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Quello che volevo da me![]() "Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi." Joyce Premio Carlo d'Angelo al Concorso Nazionale Vallecorsi 1992. I mitici, immarcescibili, drammatici e "romantici" anni 70, in una commedia agile, divertente e sincera. dalla prefazione di Paolo di Sacco: ""Soldi sparite, trova un lavoro, più paga e sei a posto, soldi eccitazione, prendi i contanti a manciate e metti via, macchina nuova, caviale, sogni a quattro stelle, forse mi compro una squadra di calcio"..così cantavano i Pink Floyd in Money, una canzone del 1973. Un abisso. Riascoltare oggi la musica degli anni 70, musica dell'impegno: ideali, speranze e illusioni, è uno schiaffo al tempo odierno. Del resto ogni epoca, ogni generazione ha i suoi eroi, quelli che merita; poi gli eroi passano e le generazioni anche. Ritorneranno, come i fantasmi, a distanza di anni se non di decenni"... "...In questo senso il dramma è anche un esame di cosienza collettivo; non tanto su una stagione storica e pubblica (i riferimenti restano lontani, sfumati, com'è giusto che sia) quanto sui suoi prodotti umani. La traiettoria della scena ci propone fantasmi squisitamente personali, in un processo di esorcizzazione e mascheramento. Il passato è un ingombrante cadavere di cui non riusciamo a sbarazzarci"... " ...Virtualmente il dramma è tutto qui, nel contrasto di due impulsi contrastanti: sfida e scommessa verso il mondo (PER il mondo) e regressione verso la tana. Dal passato al presente. E il futuro?" "...l'ordito dentro/fuori, oggi/ieri, io/tu contiene in nuce tutte le implicazioni future, inganno e redenzione, fino al sacrificio..." "Questa scrittura drammaturgica apparentemente elementare si fonda su una sottile rete di opposizioni e mascherature come in un gioco di specchi nel qule c'è posto per l'imbroglio e la verità" "Poi, tra delitto e castigo, verrà la nemesi. "Ma una persona è un mondo, e tutte le volte che scompare è l'Infinito che cambia. E' tutto il Cosmo che muta. Niente sarà come prima" La prima dello spettacolo ha avuto luogo in Mise en espace presso il "Teatro Filodrammatici" di Milano e ha avuto per protagonisti Alessandro Castellucci e Luca Stetur, regia di Claudio Orlandini.Rugginenti editore Comments (1)
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